Catasetum Denticulatum

Catasetum denticulatum: foto tratta dal web

Catasetum denticulatum Francisco Miranda 1986

Subgenus: Catasetum, Section: Isoceras, Subsection: Convergentes

Fu descritto da Francisco Miranda nel 1986. Orchidea endemica dello stato di Rondonia, in Brasile, cresce ad un’altitudine di 100-300 metri sul livello del mare. Cresce come epifita di medie dimensioni: gli pseudobulbi arrivano a 17 centimetri di altezza nella pianta adulta e sono avvolti da guaine decidue. Gli pseudobulbi portano da cinque a dieci foglie, plicate, arcuate e oblanceolate, lunghe circa 25 centimetri. Fiorisce in tarda primavera-inizio estate, lo stelo si origina dalla base dello pseudobulbo, i fiori maschili sono quattro centimetri di diametro, con una colorazione di fondo rosa, macchiati di rosso scuro. I fiori femminili non si verificano. I margini e la forma del labello costituiscono la sua caratteristica che lo rendono ben distinguibile da Catasetum cirrhaeoides e da Catasetum pulchrum, tutti e tre questi Catasetum producono fiori raggruppati su infiorescenze pendenti, ma il labello del denticulatum risulta concavo, mentre quello del Catasetum pulchrum e del Catasetum cirrhaeoides è insaccato, con i margini del labello seghettati, mentre nelle altre due specie i bordi del labello risultano lineari.

NORME DI COLTURA

LUCE

Catasetum denticulatum, specie botanica e rara, ama la luce ed ha bisogno di valori compresi fra 30.000 e 60.000 lux. In estate è possibile spostare la pianta all’aperto, se si è in grado di garantire l’umidità, è possibile coltivare la pianta sotto luce artificiale, se si riesce a garantire una quantità sufficiente.

TEMPERATURA

Catasetum denticulatum vive in natura con un clima uniformemente caldo e umido. L’umidità rimane molto alta anche nella stagione secca, che è relativamente breve. Le temperature minime raramente scendono al di sotto dei 18 gradi, le massime sono di circa 29 gradi, con alcune punte fino a 35 gradi. Più le minime saranno vicine ai 21 gradi e migliori saranno le reazioni delle piante.

UMIDITA’

Catasetum denticulatum si adatta ad un umidità fra il 40% e il 60%, ma si avrà uno sviluppo ottimale con un’umidità del 70%.

SUBSTRATO DI COLTIVAZIONE E RINVASO

Può essere coltivato in cestello o in vaso forato. Possono essere utilizzati vari substrati: sarà adatto sia un composto di bark, carbone e sfagno, che un composto di inerti come: carbone, lana di roccia, pomice. Il momento migliore per il rinvaso sarà quando la pianta avrà la nuova crescita (germoglio) di circa tre quattro centimetri. Le radici della nuova crescita, in questo momento non avranno ancora raggiunto il vecchio substrato, motivo per cui il rinvaso risulterà meno invasivo.

ANNAFFIATURA

Questa specie, botanica e rara, riceve frequentemente piogge anche durante il periodo di riposo nel suo habitat naturale. Durante la stagione di crescita deve ricevere moltissima acqua.

FERTILIZZAZIONE

Il genere Catasetum, ha bisogno di molto fertilizzante. Durante la stagione di crescita, possiamo arrivare fino a 700 microSiemens. Molti coltivatori ad inizio primavera aggiungono stallatico nel substrato, mentre durante il periodo di riposo è bene sospendere la concimazione: lo stallatico aggiunto a primavera, a questo punto dovrebbe aver esaurito il suo potere nutritivo, dilavato dalle annaffiature.

PERIODO DI RIPOSO

Per questa specie, le annaffiature devono essere ridotte, ma non sospese, durante il periodo di riposo, mentre la concimazione deve essere sospesa, per evitare un accumulo di sali negli pseudobulbi.

SINONIMI

Non si trovano sinonimi per questa specie.

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